Hepar Sulphur il bisturi omeopatico

gennaio 16, 2015

Hepar Sulphur il bisturi omeopatico

Materia Medica

Sostanza chimica: è un sale dell’acido sulfidrico. Detto “fegato di zolfo calcareo” è definito in base al modo di preparazione, effettuato a partire da una miscela in parti uguali di fiori di zolfo purificati e calcare d’ostrica. Si presenta sotto forma di una massa giallorossastra, porosa, friabile e poco solubile in acqua.

Proprietà terapeutiche omeopatiche: Temperamenti linfatici. Ingorghi ghiandolari ed eruzioni con tentenza alla suppurazione. Ipersensibilità a ogni tipo di impressioni, al dolore e particolarmente al freddo.

Clinica: ascessi, angine, antrace, asma, atrepsia, bronchite, pertosse, crup, disturbi della digestione, geloni, eczema, ascessi o congestione del fegato, foruncoli, screpolature, herpes genitale, impetigine, laringite, otite, paterecci, piemia, pielonefrite, sifilide, tubercolosi, affezione degli occhi.

Aggravamento: con il freddo, con una minima corrente d’aria, il vento freddo e secco, bevendo o mangiando cose fredde, con il contato delle regioni dolenti, stando coricato sul lato doloroso.

Miglioramento: col tempo umido, il calore, ben coperto, specie la testa, dopo il pasto.

Sintomi fisici generali: ascessi e stati infettivi.

Avvertenze: i vari dosaggi in scala Centesimale o Korsakoviana vanno prescritti sempre dal medico, essendo un rimedio pericoloso se non ben dosato.

Materia Medica di Hepar Sulphur

Sintomi psichici: Ipersensibilità a ogni tipo di impressioni, al dolore e particolarmente al freddo. Irritazione per la minima causa. Sempre triste, tetro, astioso, imbronciato. Si arrabbia facilmente senza ragione, impulso a fare del male, ad acendere il fuoco. Desiderio di cambiamento: ambiente, atmosfera, cerchia di persone, tutti i luoghi nuovi, tutte le persone nuove non gli piacciono, lo irritano. Anoscia di sera e di notte.

Estremità cefalica: Dolori alla tempia destra e alla radice del naso tutte le mattine. Nevralgia della faccia, specie dal lato destro che peggiora con una minima corrente d’aria. Congiuntivite purulenta con pus sanguinolento. Ulcere della cornea. Irite. Gli oggetti appaiono rossi e più grandi (più piccoli: Platina).

Apparato respiratorio; Faringe rossa con dolori pungenti come per una scheggia di legno (come in Argentum nitricum, Ignatia, Kali carbonicum, Nitri acidum) con irradiamento all’orecchio, peggiora ingoiando, sbadigliando. Tendenza alla suppurazione. Nessuna resistenza al freddo. Prende facilmente la raucedine. Tutte le secrezioni e le escrezioni sono abbondanti acide o fetide, giallastre dall’odore di formaggio vecchio. Ostruzione nasale non appena il malato esce all’aria fredda, miglioramento in una camera calda. Tosse secca, rauca, abbaiante, come se una barba di piuma gli solleticasse costantemente la gola, peggiora inspirando aria fredda e scoprendosi (Rhus tox., Rumex crispus). Tosse putrida dopo mezzanotte, con respirazione bruciante e oppressione. Tosse grassa ma con difficoltà ad espettorare. Ogni accesso di tosse si accompagna ad abbondanti sudori. Asma cronica, peggiora all’aria fredda e secca, migliora all’aria umida (l’inverso: Dulcamara, Natrum sulphuricum). Bronchite cronica con o senza dilatazione dei bronchi, espettorato muco-purulento, vischioso, dall’odore di formaggio vecchio.

Apparato genitourinario: Minzione lenta: deve attendere per urinare, urina quasi verticalmente. Cistite cronica, odore fetido dell’urina che è ricoperta d’una pellicola untuosa. Scolo vischioso dell’uretra. Herpes molto dolorosi. Eruzione umida fra le cosce e lo scroto (come in Sulphur). Mestrui in ritardo, di breve durata con prurito vulvare. Leucorrea abbondante, molto irritante, d’odore nauseabondo, come di formaggio decomposto, odore così penetrante da impregnare tutta la biancheria. Vegetazioni e verruche.

Apparato cutaneo: Pelle molto sensibile al freddo, non sopporta di essere scoperto. Geloni, screpolature molto dolorose alle mani e ai piedi. Eruzioni secche, talvolta umide, molto sensibili al minimo contatto, con prurito, sanguinanti facilmente se le si gratta. Ulcerazioni d’odore nauseabondo (formaggio vecchio) i cui bordi sono circondati da piccoli foruncoli e il cui fondo, molto sensibile, sanguina facilmente, con dolori brucianti. Pelle malsana: ogni piccola piaga suppura e guarisce difficilmente (come in Silicea). Tendenza alla suppurazione: Foruncoli e ascessi sempre estremamente dolorosi e sensibili, migliora con il calore. Pus spesso mescolato a sangue. dall’odore di formaggio vecchio. Sudori abbondanti, agri, irritanti, peggiora di notte e tossendo.