Smagliature

giugno 3, 2016

Smagliature

Il termine scientifico originale, “STRIAE DISTENSAE” fu utilizzato da Roderer, che per primo le descrisse nel 1773, ma fu solo nel 1867 che Koestner le spiegò dal punto di vista istologico mettendo in evidenza l’atrofia della sostanza fondamentale e della componente fibrosa, e coniando il nome di “STRIAE ATROPHICAE”

Classificazione clinica

Ci sono vari stadi nella formazione delle smagliature:

1.    Stria rosa-rossa fase infiammatoria

2.    Stria bianca senza depressione palpabile

3.    Stria bianca con depressione palpabile

4.    Stria bianca con cute sgualcita meno di 1 cm di larghezza con depressione palpabile

5.    Stria colore madreperlaceo con cute sgualcita meno di 1 cm di larghezza con depressione palpabile

6.    Stria bianca o madreperlacea con cute sgualcita più di 1 cm di larghezza con depressione palpabile.

Come si formano:

·      per un fattore biochimico ormonale ( ipercortisolemia )

·      per un fattore meccanico di stiramento (pubertà, gravidanza, obesità, attività fisica)

·      per un fattore genetico ed etnico

Terapia

La prevenzione si fa con topici a base di fitoderivati ( ribes nero, acido

bowselico, ribes rosso) aminoacidi, elastina, collagene,

vitamine, acido retinoico, aha.

Metodiche utilizzate sulla stria già formata

·      Il peeling
con TCA o acido retinoico

·      Il cromopeel
che è è una preparazione costituita da acido lattico acido salicilico e resorcina.

·      La biostimolazione con dermaroller

·      La dermoabrasione che ha lo scopo di levigare la pelle e può essere abbinata al trattamento chimico con il TCA

·      Il laser a CO2 che agisce vaporizzando i tessuti.
Non solo elimina gli strati più superficiali ma è
anche in grado di determinare un’importante contrazione delle fibre collagene ed elastiche presenti nel derma e rendere perciò la pelle molto più tonica
con effetto lifting. È stato inoltre dimostrato che stimola
un’abbondante produzione di collagene. Di contro il periodo post-operatorio è abbastanza impegnativo e l’arrossamento che ne consegue permane a lungo per circa 3 mesi.

Nella stessa seduta possono essere trattate più smagliature a patto che siano molto superficiali, altrimenti bisognerà ripetere le sedute. La durata e la frequenza delle sedute varieranno in rapporto al numero, intensità e gravità delle smagliature. Subito dopo l’intervento sulla cute trattata, si applicheranno garze medicate per 8 -10 giorni. Inoltre sempre a domicilio si applicheranno per lunghi periodi delle creme che miglioreranno il microcircolo.