Lycopodium Clavatum © Lycopodium Clavatum

febbraio 9, 2017

Lycopodium Clavatum                ©                  Lycopodium Clavatum

Sponzilli & Di Paolo

Origine botanica: Lycopodiaceae: Lycopodium clavatum.
Nome comune: Licopodio, piede di lupo, muschio terrestre.
Habitat: Europa, Asia, America.

Componenti noti: Il Lycopodium (chiamato anche sulphur vegetale) è una pianta sporigena che non produce fiori e che ha un’origine molto antica nella linea evoluzionistica. Oggi è una piccola pianta, ma nel lontano passato i suoi predecessori ricoprivano intere foreste. Le spore creano una polvere gialla che ricorda molto da vicino lo zolfo (brucia con molta violenza, ad esempio). Esse contengono una quantità elevata di alluminio, di potassio e di silice e tracce di fosforo e ferro. Questo dimostra che questa pianta connette i processi del fosforo e del ferro con i processi silicei.
Proprietà terapeutiche omeopatiche: Malattie croniche progressive, profonde, con disturbi digestivi ed epatici. Litiasi biliare e renale.


Clinica: Lycopodium conviene particolarmente ai soggetti intellettualmente vivi e fisicamente deboli che hanno un’attività cerebrale e una vita sedentaria. Non pratica nessun esercizio, ha un torace magro e un ventre grosso e molle, immediatamente dilatato dopo i pasti. Acetonemia, aneurisma, angiocolite, anuria, aortite, arteriosclerosi, azotemia, bulimia, bronchite, broncopolmonite, cancro, cataratta, colecistite, cirrosi, coliche epatiche, coliche nefritiche, stipsi, difterite, dissenteria, dispepsia, eczema, febbre puerperale, febbre tifoide, flatulenza, gastralgia, gotta, emicrania destra, emiopia, emorragie, emorroidi, “impotenza, insufficienza epatica, intossicazione da ostriche, litiasi biliare, litiasi renale, melanconia, nefroptosi, nevralgie, palpitazioni, polmonite, psoriasi, piorrea, reumatismo, spermatorrea, sterilità, sifilide, tubercolosi, ulcera dello stomaco, uricemia.
Aggravamento: Lato destro, da destra a sinistra, da davanti a dietro, stando coricato sul lato destro, dalle sedici alle venti, con le applicazioni fredde.
Miglioramento: Con il movimento, dopo mezzanotte, con alimenti e bevande calde, con il freddo, andando all’aria aperta, scoprendosi.
Lateralità: Destra.
Sintomi fisici generali: Malattie croniche progressive.
Sintomi psichici: Triste e depresso, si sente infelice, ha perduto ogni fiducia in se stesso, teme le responsabilità e le esagera. Facilmente disperato, sovente ansioso, specie di sera, ha orrore della gente, non desidera parlare, pur tuttavia non ama restare da solo (il contrario: Sepia). Estremamente irritabile e suscettibile, parla con veemenza, si esprime con termini violenti, entra facilmente in collera, esplosioni di collera brutale nel corso delle quali perde ogni controllo. Sembra molto più vecchio di quello che appare. Rughe profonde e premature. Aspetto da vecchio del bambino. Faccia giallastra “con macchie gialle nella regione temporale. Soprassalti dormendo. Sogna spesso incidenti. Molto di cattivo umore al risveglio. Perdita di memoria (come Anacardium). Non trova la parola giusta per esprimersi, ha difficoltà a capire, a seguire una conversazione, a lavorare. Confonde le parole, le sillabe. Dimentica le lettere e le parole quando scrive.
Estremità cefalica: Cefalea con pesantezza, peggiora quando ha fame o caldo, migliora mangiando, scoprendosi (il contrario: Silicea). Cefalea con pasti irregolari. Testa molto sensibile: dolore vivo per un passo falso (come Belladonna), pulsazioni alla testa dopo ogni parossismo di tosse (Natrum muriaticum).
Apparato gastroenterico: Gusto acido. Desiderio di cose zuccherate (come Argentum nitricum, Kalium carbonicum, Sabadilla, Sulphur). Avversione per il pane e il caffè. Si ammala sempre dopo ingestione di ostriche. Fame vorace ma sazio dopo qualche boccone. Fame di notte con sensazione di debolezza (come Petroleum, Psorinum). Sensazione di pienezza dopo aver mangiato, per quanto poco abbia mangiato. Eruttazioni incomplete, brucianti, con bruciore intollerabile persistente a livello della faringe, che dura ore, con nausee e vomiti al mattino. “Dilatazione inferiore (superiore: Carbo vegetabilis; totale: China), che peggiora tra le sedici e le venti. Dolore addominale che inizia a destra per finire a sinistra nell’angolo splenico del colon, migliora bruscamente dopo l’emissione di gas intestinale. Pesantezza all’ipocondrio destro, non può coricarsi sul lato destro. Fegato sensibile e dolente. Stipsi cronica con bisogni inefficaci, feci dure, piccole, insufficienti, sabbiose, difficili da evacuare in ragione di una contrazione spasmodica, dolorosa dell’ano. Emorroidi prospicienti, dolenti al tatto e sedendosi, migliorano con un bagno caldo.
Apparato respiratorio: Angina che peggiora a destra, evolvendo da destra a sinistra con sensazione di una tale costrizione da non permettere al malato d’ingoiare, gli alimenti e i liquidi sono rigettati dal naso. Dolore che peggiora dopo il sonno (come Lachesis) e con le bevande fredde, migliora con le bevande calde (il contrario: Lachesis). Naso chiuso, non può respirare nemmeno con la bocca aperta. Di notte il bambino non può respirare, si stropiccia il naso durante il sonno e svegliandosi. Raschia e tira su col naso costantemente. Pulsazioni alle ali del naso (come Antimonium tartaricum, Phosphorus, Chelidonium). Tosse irritante come per vapori di zolfo, peggiora di notte con ripercussioni dolorose alla testa. Espettorato spesso, grigiastro, salato “(come Magnesia carbonica, Sepia). Dispnea.
Apparato genitourinario: Urina con deposito di sabbia rossa, non aderente (aderente: Sepia). Diminuzione dell’urina. Acetone (come Senna). Il bambino grida prima di urinare (come Borax), ma è alleviato durante la minzione (grida prima e durante la minzione: Staphysagria). Dolore alla schiena prima della minzione. Brividi generali che scuotono tutto il corpo alla fine della minzione. Impotenza nei ragazzi dopo onanismo o eccessi. Emissioni premature (come Agnus, Caladium, Selenium). Varicocele. Impotenza nei vecchi nonostante violenti desideri con erezione. Mestrui in ritardo, molto lunghi. Prima: tristezza e prurito vulvare. Durante: dolore all’ovaio destro (come Iodum). Flusso vaginale durante l’evacuazione (come Iodum). Leucorrea lattiginosa e bruciante. Espulsione di gas attraverso la vagina. Varici vulvari.
Apparato cutaneo: Pelle gialla, rugosa, grinzosa. Foruncoli, acne, intertrigo, eczema specie dietro gli orecchi.
Relazioni: In modo generale: non iniziare mai il trattamento di uno stato cronico con Lycopodium la cui azione può produrre immediatamente disturbi gravi se le funzioni epatiche e renali non sono state preventivamente e convenientemente stimolate. Nel caso di aggravamento con la liberazione brutale di tossine, China è generalmente il farmaco indicato.
Complementari: Chelidonium, China, Iodum, Lachesis.

“Omeopatia scienza dell individuo” ed. Mediteranno Roma