Fame notturna e Omeopatia

Posted by on Ottobre 7, 2015

Fame notturna e Omeopatia

Esistono quattro rimedi fondamentali per la fame notturna, a secondo di come si manifesti

Lycopodium clavatum: I disturbi epatici sono in primo piano (insufficienza epatica). Il soggetto Lycopodium ha generalmente una fame vorace ma calmata in fretta, dopo aver mangiato qualche boccone, Inoltre, di notte, si sveglia con una sensazione di debolezza e di fame. Cattiva digestione, dopo aver mangiato sensazione di pienezza, eruttazioni e bruciori di stomaco, dilatazione addominale con molto gas. Stipsizione cronica con bisogno inefficace.  Una vita cerebralmente attiva, ma sedentaria, è generalmente all’origine delle sue manifestazioni.

Petroleum: Petroleum ha disturbi digestivi e cutanei. Vertigini andando in auto, in nave, in treno, una cefalea occipitale, nausee, malesseri che migliorano in modo passeggero mangiando e diarrea solo durante il giorno, specie dopo aver mangiato del cavolo o o dei crauti. Il soggetto Petroleum ha fame in due circostanze particolari: immediatamente dopo l’evacuazione (Aloe: fame durante l’evacuazione) e di notte. Si deve alzare per mangiare.

Natrum carbonicum: La fame di Natrum carbonicum si manifesta alle 5 del mattino e alle 23. Essa si accompagna a una sensazione di vuoto allo stomaco che obbliga il soggetto a mangiare. Esiste un’avversione per il latte che procura diarrea. Natrum carbonicum è un rimedio della dispepsia acida con eruttazioni, vomiti, flatulenza, diarrea di feci giallastre, specie dopo l’ingestione di legumi.

Psorinum: Fame vorace ma soprattutto di notte. Il soggetto è obbligato ad alzarsi per mangiare. Ha il disgusto per il maiale e per le patate, eruttazioni acide che hanno il gusto di uova marce e talvolta una diarrea imperiosa, brunastra, fetida tra l’1 e le 4 del mattino. La fame gioca un ruolo importante nella patogenesi di Psorinum che soffre spesso di emicrania periodica e durante l’emicrania il soggetto ha fame. Mangiando i dolori di testa si attenuano. Psorinum si caratterizza per una freddolosità molto grande e per eliminazioni varie: emicranie, nevralgie, asma, eruzioni che ritornano incessantemente o si alternano.