(da DottNet)   Sulla base dei sintomi e della gravità si possono distinguere ‘sei tipi’ di Covid-19, in base ai quali si può prevedere l’andamento della malattia. Lo afferma uno studio, ancora non sottoposto ad una rivista accademica, messo a punto con i dati di un’app in cui i pazienti dovevano inserire i sintomi accusati. I ricercatori hanno analizzato con un algoritmo i dati forniti dalla applicazione, ricavando sei differenti tipologie di pazienti.

  1. Il primo è stato denominato ‘simil influenza senza febbre’, caratterizzato oltre che dai sintomi classici influenzali anche dalla perdita del senso del gusto.
  2. Il secondo tipo è ‘similinfluenzale con febbre’ e si distingue dal precedente per la presenza di raucedine e perdita di appetito.
  3. Il terzo è il Covid ‘gastrointestinale’, che non ha tosse ma ha sintomi come la diarrea.

Oltre a queste tipologie ce ne sono poi tre gravi:

  1. Livello uno, oltre a molti dei sintomi delle altre, è contraddistinta dalla fatica cronica.
  2. Livello due è presente stato confusionale
  3. Livello tre con sintomi gravi respiratori e addominali.

Solo l’1,5% dei pazienti del primo tipo ha bisogno del supporto respiratorio, che serve invece al 20% di quelli del gruppo 6. ”

Questa scoperta ha implicazioni importanti per la terapia e per il monitoraggio delle persone più vulnerabili al Covid-19 – spiega Claire Steves del King’s College di Londra, l’autrice principale –

Se si può predire al quinto giorno di malattia di che tipo di paziente si tratta c’è tempo per un supporto precoce, come il monitoraggio dell’ossigeno nel sangue e dei livelli di zuccheri”.