L’eccessiva ossessione sessuale di Platina

Posted by on Settembre 14, 2015

L’eccessiva ossessione sessuale di Platina

Il Platino è un metallo di transizione, duttile e malleabile, il più duttile dopo l’oro e l’argento, di colore bianco-grigio. Resiste alla corrosione e si trova sia allo stato nativo che in alcuni minerali di nichel e rame.

Il suo nome deriva dallo spagnolo platina, diminutivo di plata, argento. Il metallo era noto e usato dalle popolazioni precolombiane del Sud America e la prima menzione si ritrovin documenti europei del 1557.

Le proprietà terapeutiche allopatiche sono caratterizzate dai legami del platino che spesso sono applicati come medicina nelle cure per il cancro. Gli effetti del platino sulla salute sono fortemente dipendenti dal tipo di legami che si formano, e dal livello di esposizione e di immunità delle persone che vi sono esposte. Il platino come metallo non è molto pericoloso, ma i sali di platino possono avere parecchi effetti sulla salute, come: alterazioni di DNA, cancro, reazioni allergiche della pelle e delle membrane mucose. Può inoltre provocare danni agli organi, come intestini, reni e midollo osseo, nonché danni all’udito. Infine, un pericolo

del platino è che può causare aumento della tossicità di altre sostanze chimiche pericolose per il corpo umano, come il selenio. Il platino colloidale facilita l’assorbimento di vitamine e minerali da parte del corpo.

In Omeopatia c’è alternanza di sintomi mentali e fisici. I disturbi nervosi cessano quando i dolori compaiono e inversamente.

Aggravamento: Al tatto e con la pressione, durante i mestrui, con il riposo. Stando in

piedi, stando seduti, inclinandosi all’indietro.

Miglioramento: Camminando.

Sintomi fisici generali: Dolori pressori, crampiformi, intorpidimento, che aumentano e diminuiscono gradualmente.

Sintomi psichici: Disturbi nervosi generalmente in relazione a eccitazione eccessiva della sensibilità genitale. È arrogante, orgoglioso, altezzoso, guarda dall’alto e con disprezzo le persone. Non sopporta la minima contraddizione, impaziente, ha impulsi distruttivi. Stanco di vivere. Angoscia con timore della morte che pensa sia prossima (come Aconitum). Alternanza di tristezza e di allegria. Ride di cose serie, scoppia a ridere

quando gli si parla di cose tristi.

Estremità cefalica: Cefalea periodica che aumenta e diminuisce gradualmente, peggiora abbassandosi, migliora passeggiando all’aria aperta. Sensazione di costrizione intermittente come un crampo, specie a livello della fronte, iniziando al mattino, peggiora a mezzogiorno, meno intensa di sera con intorpidimento, come se le tempie fossero strette da una benda, peggiora dal lato destro, irradiandosi lungo la mascella inferiore con sensazione di freddo. Nevralgie facciali intermittenti con intorpidimento a livello delle ossa, malesseri e sensazione di costrizione (come in Verbascum thapsus).

Apparato gastroenterico: Fame brusca, vorace con tendenza a mangiare ingordamente. Eruttazioni e fermentazioni dopo aver mangiato. Nausee con ansia e debolezza. Dolori periombelicali che si irradiano alla regione dorsale con sensazione di compressione e di costrizione. Stipsi atonica. Bisogni frequenti, violenti, inefficaci. Feci piccole, dure come bruciate (come in Bryonia), le feci sembrano aderire al retto, all’ano, come argilla molle. Stipsi più marcata in viaggio (al mare: Bryonia, nei sedentari: Lycopodium e Nux vomica).

Apparato genitourinario: Ipersensibilità degli organi genitali. Sensazione di pressione alla regione genitale con solletico voluttuoso e desideri eccessivi e costanti (come in Origanum). Ossessione e melanconia sessuale. Una tale ipersensibilità da far si che il malato non tolleri un minimo toccamento senza che gli provochi un dolore e dei fenomeni nervosi. Vaginismo. Sensazione di mancamento durante i rapporti sessuali che è molto doloroso e insopportabile. Mestrui in anticipo e troppo abbondanti, durano otto giorni con dolori crampiformi il primo giorno. Molti grumi neri, specie il primo giorno. Metrorragie di sangue nero, spesso, con grumi neri come catrame (come in Chamomilla) e sensazione di pressione violenta al basso ventre. Infiammazione cronica delle ovaie, specie dell’ovaio destro. Dolori che peggiorano al minimo contatto (migliora con la pressione: Palladium). Prurito vulvare e vaginale. Incremento eccessivo del desiderio sessuale, specie nelle vergini (Kali Phosphorus). Ninfomania (Origanum, Gratiola).

Relazioni: Aurum, Sepia (affezioni uterine), Chamomilla, Crotus (metrorragie), Ignatia, Tarentula, Valeriana (disturbi nervosi).

Complementari: Palladium, Sepia.

(da “Omeopatia Scienza dell’Individuo” di Di Paolo e Sponzilli, ed. Mediterranee)