L’uva rossa (resveratrolo) contro il decadimento cognitivo

Posted by on Novembre 2, 2015

L’uva rossa (resveratrolo) contro il decadimento cognitivo

Attraverso un nuovo studio della Georgetown University Medical Center, Washington, DC, si è visto che delle alte dosi di resveratrolo purificato, un polifenolo presente in alcuni alimenti, può stabilizzare i livelli di beta amiloide (Aβ) nel liquido cerebrovascolare (CSF) e nel plasma in pazienti con lieve o moderata malattia di Alzheimer (AD) ed è ben tollerato, sicuro e promettente.

Il resveratrolo è un composto naturale che si trova nelle uve rosse, nel vino rosso, nel cioccolato fondente, e in alcuni altri alimenti, ed è ampiamente disponibile come integratore.

Si ritiene che il resveratrolo promuova la resilienza allo stress, poichè i suoi livelli aumentano nelle piante esposte al freddo rigido o ai funghi.

La ricerca sugli animali suggerisce che il resveratrolo può influenzare le sirtuine, che sono proteine ​​che si attivano con la restrizione calorica, che è una forma di stress lieve.

Lo studio ha incluso 119 pazienti assegnati in modo casuale ad alte dosi di resveratrolo puro sintetico farmaceutico o a placebo.

Il resveratrolo utilizzato nello studio è stato introdotto a una dose di 500 mg al giorno ed è stato aumentato ogni 3 mesi, in modo che alla fine dello studio in 1 anno, i pazienti ne hanno assunto circa 2000 mg al giorno.

I pazienti con il trattamento a base di resveratrolo, rispetto al gruppo placebo, avevano sia nel sangue che nel CSF una stabilizzazione della Aβ, soprattutto per il fatto del suo passaggio attraverso la barriera emato-encefalica.

Per quanto riguarda il volume del cervello determinato attraverso la risonanza magnetica (MRI), i risultati hanno mostrato che i volumi sono diminuiti di più nel gruppo di trattamento rispetto al gruppo placebo, a causa dell’effetto antiinfiammatorio e antiedemigeno.

Interessante anche il fatto che nel gruppo trattato si è riscontrata una diminuzione dell’indice di massa corporea.

I composti a base di resveratrolo e simili sono in fase di sperimentazione in molti disturbi legati all’età, tra cui il diabete e disturbi neurodegenerativi, nonché l’Alzheimer e il cancro.