Maca, Spermatozoi e Sessualità

Posted by on Novembre 6, 2013

Maca, Spermatozoi e Sessualità

La Maca peruviana (nome botanico Lepidium meyenii) è una pianta che comprende sette varietà “perenni”, tutte originarie della cresta montuosa delle Ande. Le civiltà precolombiane, tra il XIII ed il XVI secolo, la coltivavano in virtù del suo intenso valore nutrizionale ed energetico.  È stata da sempre utilizzata dagli Indios come alimento prezioso per affrontare le fatiche, nonché come pianta “adattogena”, utilissima anche nella cura dell’impotenza e dell’infertilità. Successivamente ne è stata messa in rilievo l’azione  antidepressiva.

La Maca è particolarmente interessante perché ha un’azione “poliendocrina”: contiene, cioè, sostanze che agiscono stimolando la produzione degli ormoni naturali sia nell’uomo che nella donna.

Secondo alcuni studi peruviani la Maca ha poteri afrodisiaci ed aumenta la fertilità. Sperimentazioni sui topi riportano un aumento della fertilità nella femmina, associato ad un incremento di estrogeni e a stimolazione follicolare; nel maschio si ha invece un aumento della spermatogenesi e dell’eiaculazione, mentre l’elevato dosaggio di maca sembra ridurre significativamente l’intervallo intercopulatorio.

La fertilità nell’uomo può essere notevolmente migliorata, attraverso una accelerazione della maturazione degli spermatozoi, un aumento del loro numero e della loro motilità. La Maca, inoltre, grazie allo stimolo ormonale, determina una vasodilatazione a livello degli organi genitali. Questo comporta una maggiore vascolarizzazione sia dei corpi cavernosi del pene nell’uomo sia del clitoride nella donna. Una maggiore vascolarizzazione dei genitali femminili aumenta inoltre il livello di lubrificazione, è infatti questo un meccanismo che deriva in parte dalla trasudazione di liquidi dai vasi sanguigni. Nella donna, la Maca è particolarmente efficace per risolvere e prevenire: le irregolarità mestruali e l’assenza del ciclo, anche causata dall’anoressia,  i disturbi collegati al climaterio e l’osteoporosi  in menopausa.

Il dosaggio suggerito è di circa 1,5g di estratto purificato da suddividere in 3 somministrazioni: mattina, pomeriggio e sera a stomaco pieno anche se  il dosaggio  è diverso a seconda del singolo problema.