Semi di Chia anti aging

Posted by on Giugno 18, 2014

Semi di Chia anti aging

Il botanico Carolus Linnaeus nella seconda metà del ‘700 diede il nome di “Salvia Hispanica”, ai semi di Chia benché questi  fossero originari del Messico.

Lo sbaglio è comprensibile perché i semi di Chia si coltivavano in Spagna da circa due secoli dopo la loro introduzione da parte dei conquistadores.

La pianta di CHIA insieme all’amaranto, ai fagioli e al mais, era la semenza base della dieta quotidiana delle popolazioni messicane, dei Maya e degli Aztechi in particolare.

In lingua maya “chia” significa “forza” e questi semi venivano considerati con proprietà magiche, in effetti sono un concentrato di principi nutrizionali eccellenti classificabili in macro e micro-nutrienti. Sono un serbatoio di carboidrati, proteine,  aminoacidi essenziali, lipidi, fibre solubili e insolubili. Inoltre hanno un basso indice glicemico, abbassano il colesterolo e i tripliceridi per il loro contenuto in Omega 3, che aumenta il colesterolo buono e contrasta l’inflammaging ed i processi di invecchiamento.

Il seme di Chia contiene più Omega 3 del seme di Lino e ne contiene 8 volte di più rispetto al salmone, che in quanto pesce azzurro, è uno degli alimenti più ricchi di questi acidi grassi.

I semi di CHIA hanno un alto contenuto in fibra capace di assorbire una quantità di acqua 9 volte superiore al loro peso.

Assorbendo acqua, formano un gel che raccoglie scorie e tossine dall’intestino, le incorporano nelle feci eliminandole e migliorando contemporaneamente la stitichezza e il colon irritabile e conferendo un lungo senso di sazietà che può aiutare nelle diete dimagranti.

Inoltre questo gel forma uno strato vischioso sulla parete intestinale impedendo ai patogeni di crescere e causare danni.

Un altro aspetto nutrizionale da sottolineare è il contenuto in antiossidanti di questi semi, cioè molecole che combattono i Radicali Liberi e lo Stress Ossidativo prevenendo le patologie cronico-degenerative soprattutto neuro-degenerative.

Il seme di Chia è un ottimo multiminerale: basti pensare che contiene 2 volte il Potassio delle banane, 15 volte il Magnesio dei broccoli, 5 volte il Calcio del latte, 3 volte il Ferro degli spinaci, e poi contiene ancora altri oligolelementi molto importanti quali: manganese, zinco, fosforo e presenta poco sodio, quindi può essere consumato anche dai soggetti ipertesi.

I semi di Chia possono essere aggiunti così come sono o appena tostati alle insalate, al latte, allo yogurt, alle bevande, ai frullati, ai centrifugati.

Con la sua farina si possono ottenere muffin, dolcetti, pane e piadine.