Progetto Microbioma Umano

Posted by on Settembre 1, 2016

Progetto Microbioma Umano

L’argomento del microbioma è così rilevante che negli USA il NHS sta realizzando un progetto con un budget complessivo di 115 milioni di dollari, che ha il fine di identificare e caratterizzare i microrganismi ed il loro rapporto con lo stato di salute e di malattia dell’uomo.

Occorre considerare quindi la sostanziale importanza della compresenza nel nostro organismo del microbiota e valutare la dinamicità plastica del microbioma, in grado di trasformare la propria espressione genica in relazione a fattori ambientali quali il tipo di dieta e impattare sullo stato di salute.

È stato osservato che individui di una stessa famiglia presentano similitudine  di classi e specie batteriche intestinali che può modificarsi in base alle interazioni con l’ospite e con l’ambiente. Nell’individuo normopeso si riconoscono tre tipi  batterici principali: Firmicutes, Actinobacteria e Bacteroidetes.

ll microbiota può incidere  sull’equilibrio nutrizionale e metabolico dell’organismo modulando la capacità di estrarre energia dagli alimenti della dieta e interagendo con il metabolismo glico-lipidico. I metaboliti rilasciati dalla fermentazione di polisaccaridi complessi della dieta possono aumentare l’assorbimento di glucosio, stimolare la lipogenesi, modificare la composizione in acidi grassi del tessuto adiposo e del fegato, alterare la permeabilità della barriera mucosa intestinale, alterare la risposta immunitaria, contribuire ad uno stato di infiammazione cronica sistemica e allo stato di insulinoresistenza correlato all’obesità.

Solo attraverso la completa tipizzazione delle specie batteriche che colonizzano il tratto gastro-enterico e la conoscenza delle loro funzioni fisiopatologiche sarà possibile definire più accuratamente un aspetto patogenetico significativo dell’obesità e della sindrome metabolica e approntare rimedi terapeutici mirati.